Grignone

La vetta maggiore del Gruppo delle Grigne, con una vista meravigliosa sulle Alpi e sul Lario.

 

Dov’è

Nelle Prealpi lecchesi, affacciata sul Lario. Località di partenza: Alpe di Cainallo, Esino Lario  LC  (visualizza la mappa)

Da Lecco salire in Valsassina verso Ballabio; percorrere tutta la Valsassina fino a Cortenova, quindi salire verso Esino Lario. La strada finisce all’Alpe di Cainallo, 1300m.

 

Com’è

Partenza: Alpe di Cainallo, 1.300 m s.l.m.
Arrivo: vetta della Grigna Settentrionale, 2.450 m s.l.m.
Dislivello: 1.150m
Giudizio: **** (splendido ambiente, panorama sul Lario)
Difficoltà:  *** (impegnativo, passaggi su roccette)
Tempo di percorrenza (solo salita): circa 3-4 ore
Punti di appoggio: Rifugio Bogani, Rifugio Bietti; Rifugio Brioschi in vetta

 

Descrizione

La Grigna Settentrionale, detta Grignone, è il monte più alto (2.450m) delle Prealpi lecchesi.

La salita dal versante Nord permette di attraversare tutti gli ambienti, dal bosco, al pascolo, fino alla spoglia pietraia, lungo tre diversi percorsi che offrono caratteristiche uniche.

 

Via Guzzi – Rifugio Bietti

Da Cainallo seguire le indicazioni per i Rifugi Bietti e Bogani; dopo circa 15min, nel bosco, il bivio per il Rifugio Bietti  si stacca a destra con una ripida ma breve salita.

In breve si raggiunge la Bocchetta di Brenta, dove il paesaggio si apre verso il lago; qui cè il  Bivacco 89^ Brigata Garibaldi; sotto di noi a destra, la caratteristica Porta di Prada. Si prosegue a sinistra seguendo l’indicazione per il Rif. Bietti  (1739m) dei Cai di Mandello Lario.

Dal rifugio si può salire con un sentiero ripidissimo fino alla Cresta di Piancaformia, da cui si prosegue in vetta.

 

Via della Ganda – Rifugio Bogani

Da Cainallo ci si inoltra nel bosco, dopo circa 15min si incontra il bivio a destra per il rif. Bietti, ma si prosegue dritto per il rif. Bogani. Il sentieri scende di circa 100m traversando sul lato sinistro di un colle, attraverso il bosco, per poi risalire fino ai pascoli che precedono il Bogani (circa 1,5h – sentiero 25 ).

Dal Rifugio Bogani si prosegue per la vetta e dopo circa mezz’ora il pascolo finisce e lascia spazio all’anfiteatro pietroso che conduce in vetta sul versante Nord.

Più avanti il terreno si fa ghiaioso e si procede su disagevoli sfasciumi, che rendono il passo faticoso. L’ultimissimo tratto si fa più ripido ma è attrezzato con delle corde fisse sul lato sinistro del canalino.

Si vede quindi la croce di vetta e lla cappelletta  accanto al  Rifugio Brioschi. Il panorama da qui è incredibile e ampissimo.

 

Cresta di Piancaformia

All’inizio il sentiero è in comune con la Via Guzzi per il sentieri Bietti. Alla Bocchetta di Prada, dietro il Bivacco Alpini, si trova il bivio per la Cresta di Piancaformia che è il percorso più panoramico di tutto il versante Nord. Si procede sempre su sentieri, inizialmente su pascoli e successivamente su ghiaia e roccette, sempre con vista a sinistra sul Lario.

Nella parte superiore si affrontano dei semplici passaggi su roccette, un canalino in particolare ripido ma breve, fino a ricongiungersi con il sentiero 25 che sale dal Rifugio Bogani. La parte finale del sentieri è in comune con la Via Ganda.

 

Tracciato GPS

Via Rifugio Bogani

Via Rifugio Bietti

Cresta Piancaformia

Collegamenti

http://www.passolento.it/proposte_lettori/grignone.htm

http://www.vienormali.it/montagna/cima_scheda.asp?cod=275

http://www.rifugiobogani.com/

http://www.diska.it/rifbietti.asp

http://www.rifugiobrioschi.com/

 

[Voti: 2    Media Voto: 3.5/5]

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